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Mancano 113.735 ufficiali entro il 2030 (dati ufficiali BIMCO-ICS): la crisi che nessuno vi racconta

3 giorni fa
Tempo di lettura: 4 min

C'è una scena che si ripete identica da anni, e io la vedo dal mio osservatorio con una regolarità quasi imbarazzante. Un ragazzo di ventitré anni, diploma nautico appeso in camera, manda il centesimo curriculum a una compagnia di navigazione. Passano due settimane. Poi un mese. Silenzio totale. Nel frattempo, a qualche migliaio di chilometri di distanza, un responsabile del personale della stessa compagnia sta compilando un report interno con una riga sottolineata in rosso: “non troviamo ufficiali qualificati”.

Nessuno dei due sa dell'esistenza dell'altro. Ed è più o meno l'unica cosa che l'industria marittima è riuscita a fare peggio della gestione della propria immagine pubblica: farsi trovare pronta.


I numeri, per chi pensa ancora che il mare sia un settore in affanno


Il 25 giugno 2026 BIMCO e l'International Chamber of Shipping hanno pubblicato il loro Seafarer Workforce Report, il documento più autorevole che esista sulla forza lavoro marittima mondiale. Vale la pena leggerlo con calma, perché smentisce parecchi luoghi comuni tutti insieme.

Oggi mancano all'appello 39.100 ufficiali certificati STCW su scala globale, a fronte di un surplus di quasi 57.000 ratings, il personale non ufficiale. Entro il 2030 la richiesta aggiuntiva salirà a 113.735 ufficiali, che tradotto in numeri più digeribili significa oltre 22.700 nuovi ufficiali da inserire ogni singolo anno, da qui al 2030.

Dal 2021 a oggi la domanda di ufficiali è cresciuta del 23,1%, mentre l'offerta di personale certificato è aumentata solo del 22%. La forbice, per chi mastica un minimo di economia, è di solito quella cosa che fa impennare gli stipendi, non le risposte automatiche di rifiuto. Le difficoltà maggiori di reclutamento, dice il report, riguardano proprio gli ufficiali di macchina e di coperta, con le navi da carico generale al 21,4% della domanda aggiuntiva, i bulk carrier al 18,9% e le navi da crociera al 14%.

Il reclutamento, la formazione e la fidelizzazione della forza lavoro marittima saranno cruciali per garantire che il nostro settore sia pronto per il futuro. — David Loosley, segretario generale BIMCO

Thomas Kazakos, dell'International Chamber of Shipping, ha aggiunto che i marittimi sono la spina dorsale del commercio globale. Se l'avessi scritto io dieci anni fa in un articolo qualunque, qualcuno mi avrebbe accusato di gonfiare i numeri per vendere corsi. Lo scrivono invece due organizzazioni che di solito passano il tempo a fare stime prudenti, e allora la cosa comincia a diventare interessante.


Se mancano centomila ufficiali, perché a me non risponde nessuno


Questa è la domanda che mi sento fare più spesso, di solito nel tono di chi si sente preso in giro. La risposta onesta, quella che raramente qualcuno ha il coraggio di dire a un ventenne pieno di entusiasmo, è che l'industria non ha un problema di posti disponibili. Ha un problema di come li assegna, e chi si candida ha spesso un problema simmetrico su come si presenta.

Per capire quanto sia diventata rigorosa la selezione, e perché, bisogna tornare alla notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012, al largo dell'Isola del Giglio. Quella notte la Costa Concordia urtò uno scoglio, si inclinò e affondò lentamente davanti alle telecamere di mezzo mondo. Morirono 32 persone. Il comandante, Francesco Schettino, fu condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione per omicidio plurimo colposo, naufragio colposo e abbandono della nave: la sentenza della Cassazione arrivò il 12 maggio 2017, cinque anni dopo i fatti.

Nel mezzo resta una telefonata che ogni italiano conosce anche senza aver mai messo piede su una nave, quella tra Schettino e il capitano di fregata Gregorio De Falco della Capitaneria di porto di Livorno, che lo invitava a risalire a bordo per coordinare i soccorsi mentre lui, già a terra, sosteneva il contrario.

Da quella notte in poi il settore ha alzato l'asticella su tutto: verifiche psicoattitudinali più severe, protocolli di sicurezza rivisti, standard STCW applicati con un rigore che dieci anni prima non esisteva nella stessa forma. È una reazione sacrosanta. Ha però un effetto collaterale che nessuno racconta volentieri: un curriculum scritto con i piedi, un certificato preso nell'ordine sbagliato o un colloquio improvvisato oggi non vengono semplicemente scartati, vengono percepiti come un rischio. E un settore che ha imparato sulla propria pelle cosa significa un rischio non gestito non concede una seconda possibilità a chi si presenta impreparato.

Il momento più favorevole degli ultimi anni, se sai cosa farne


Qui però le due storie si incontrano, e per una volta l'incontro gioca a vostro favore. Da una parte un'industria con un bisogno disperato e documentato di manodopera qualificata. Dall'altra uno standard di ingresso che si è alzato, ma resta perfettamente raggiungibile da chi si costruisce un percorso serio invece di affidarsi alla fortuna. Non è un equilibrio comune: di solito o il mercato è saturo, oppure l'ingresso è così facile che la selezione conta poco. Qui il mercato è affamato e la selezione è severa ma prevedibile, il che significa che chi si prepara con metodo ha oggi una finestra che dieci anni fa nessuno si sognava.

In tutti questi anni passati ad accompagnare Sognatori verso il primo imbarco, non ricordo un momento in cui i numeri fossero così chiaramente dalla parte di chi si prepara sul serio. Centotredicimilasettecentotrentacinque posti da ufficiale non sono una promessa da opuscolo pubblicitario: sono scritti in un report che chiunque può scaricare e leggere riga per riga. La differenza tra restare a guardare le navi dal molo e salirci sopra con un contratto vero in tasca, oggi più che mai, non la fa la fortuna. La fa sapere in quale ordine prendere le certificazioni STCW giuste, come si scrive un curriculum che un selezionatore non cestina in dieci secondi, e come ci si presenta a un colloquio senza improvvisare. È esattamente il lavoro che facciamo ogni giorno con il corso TROVA IMBARCO e con il coaching individuale, ed è un lavoro che oggi ha finalmente un mercato pronto ad accoglierlo.


Se vuoi capire concretamente da dove partire nel tuo caso specifico, prenota una chiamata gratuita di 15 minuti, senza impegno. Il mare sta assumendo. La domanda, adesso, è se sarai pronto quando toccherà a te.

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